Salisburgo- Salzburg

Di passaggio, di ritorno in Italia da Tarvisio, eccoci a Salisburgo fin dal mattino…la città di Mozart (e delle pasticcerie che producono i Mozartkugeln, palline buonissime di cioccolato)

A colazione nella pasticceria che pare abbia inventato i Mozartkugeln !!!!

La pasticceria/cioccolateria di Mozart

Per la via del centro storico ho fotografato quasi tutte queste magnifiche insegne in ferro battuto!

E le vetrine con i loro tipici abiti e tessuti ? Spettacolari!!!

Pronti per ripartire e ritornare in Italia…a fine vacanzaaaa!!!!

Un viaggio meraviglioso, vicino a casa,  che consiglierei a tutti !!!! E qui ci sono ALTRE FOTO, CLICCA !!

Monaco di Baviera e Castello Neuschwanstein

E dopo il magnifico viaggio tedesco, dopo essere saliti al nord e riscesi al sud, eccoci a Monaco proprio il giorno di ferragosto. ORRIBILE !! La città era trasfigurata da orde di spagnoli e italiani storditi da quintali di birra, schiamazzi e casino ovunque. Perfino cartacce a terra come nelle città italiane invase dai turisti. Non ero abituata a tanto chiasso e folla e forse per questo Monaco non mi è piaciuta come forse avrebbe dovuto !

Bellissima Marienplatz con il suo municipio e il famoso carillon ( Glockenspiel) che enta in funzione ad orari precisi e infatti il 15 agosto una folla pazzesca era ammassata in attesa della giostra dei cavalieri

A spasso per il centro pieno di negozi bellissimi…

Il giorno successivo eccoci al castello di Nymphenburg. Si trova a circa 5 Km dal centro città ed era la spettacolare residenza estiva dei reali.

Queste visite sono state ideali nei giorni di pioggia battente in cui siamo capitati e infatti anche il giorno successivo siamo stati in gita giornaliera al fantastico castello “DISNEY” di Neuschwanstein. In realtà è il castello interamente progettato da re Ludwig con l’aiuto di uno scenografo invece che di un architetto e la Disney si è ispirato ad esso per disegnare il castello della Bella Addormentata. Due sono stati i pensieri che ricordo durante la visita: I) che Ludvig II aveva vasta cultura, era appassionato di storia e conosceva perfettamente i testi medioevali. Il salone di ricevimento è ispirato alle descrizioni delle Mille e una notte. II)Che non voleva che in quel castello entrasse nessuno! Ecco, mentre noi eravamo là, in grupponi di turisti, mi immaginavo il suo spirito inkazzoso a guardare la violazione degli spazi da lui personalmente progettati.

Dal paese di Schwangau si può salire ai castelli su carrozze trainate da cavalli o in autobus. Anche il castello in primo piano (Schloss Hoenschwangau), quello dei genitori di Ludwig II , merita senza dubbio una visita

I biglietti si prenotano on-line perchè le visite sono obbligatoriamente guidate in piccoli gruppi con entrata a orario. Per chi non prenota in precedenza è possibile far la coda al mattino (possibilmente presto) presso l’ufficio apposito. Ad una certa ora si chiudono gli ingressi per cui si rischia un’attesa di ore …per niente. Le foto all’interno sono tassativamente vietate quindi…accontentatevi di queste.

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E CASTELLI DEI DINTORNI

ed eccoci quasi alla fine del viaggio e ritorno in Italia verso…Salisburgo!

Norimberga – NÜRNBERG

Norimberga è una citta veramente bellissima!!! Il centro storico è racchiuso tra mura e si gira a piedi agevolmente durante tutta una giornata.

Norimberga, per secoli capitale ufficiosa del Sacro Romano Impero, ha attirato artisti e fermento in tutti i tempi, ma nel periodo della rivoluzione industriale si è distinta per il successo economico e il primo collegamento ferroviario tedesco. Ha avuto purtroppo anche un triste passato grazie ai raduni nazisti;  dopo la guerra tutti i monumenti e gli edifici storici sono stati ricostruiti con la pietra originale.

A Cena…

E il giorno successivo eccoci nel posto più affascinante del mondo: il famosissimo…MUSEO DEL GIOCATTOLO (Spielzeugmuseum). A Norimberga sono nate le più famose fabbriche di giocattoli d’Europa.

Grazie alle prime macchine per la lavorazione al tornio del legno…ecco come sono nati gli animali in serie. Fino a quel momento i giocattoli erano prodotti a mano uno per uno ma ora, in gran quantità potevano essere inscatolati e spediti in tutto il mondo dentro pratiche valigette.

Il museo è suddiviso in diversi piani in ciascuno dei quali si trovano differenti periodi storici e soggetti. All’interno “sarebbe” vietato far foto e ci sono telecamere ovunque che ti osservano mentre visiti le sale. Mi hanno ripresa 2 volte ai microfoni ripetendo che era vietato fotografare…ehm…la solita italiana!!!

Il centro ha tantissimi negozi e la classica pasticceria tradizionale che per puro caso era chiusaaa!!! Questa è invece una fontana che si alza e si abbassa a mano per far uscire l’acqua e dissetarsi o farla ricadere all’interno

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e dopo 2 interessantissimi giorni a Norimberga eccoci in partenza per…Monaco!!

Bamberg

Sulla strada per Norimberga ho voluto fare una piccola ma fortunata deviazione per visitare la splendida Bamberg, patrimonio dell’Unesco. Pare che Bamberga sia soprannominata la Roma della Franconia proprio perchè costruita su 7 colli dagli arcivescovi dei tempi che furono. Poichè la seconda guerra mondiale non l’ha ferita, il centro storico ha conservato i bellissimi palazzi e il municipio che si trova proprio sull’isola allo snodo del fiume che l’attraversa.

Per giungere nella piazza medioevale e al palazzo arcivescovile presso la bellissima cattedrale, si percorre una strada molto ripida

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e poi si riparte per …NORIMBERGA

Berlino

Berlino è la città in cui si respira storia ad ogni angolo, ad ogni mattone, ad ogni passo. Auguro a tutti i simpatizzanti del comunismo di visitarla e visitare soprattutto i musei, in particolare quello della DDR e ringraziare il cielo di essere nati e vissuti in Italia e aver potuto professare la loro ideologia rimanendo nel Belpaese con la pancia piena.

Il monumento alla Shoah

Dietro il portale orientale dell’edificio del Reichstag (oggi sede del Parlamento tedesco) passavano gli impianti di confine della RDT. La riva sud della Sprea (il fiume che attraversa Berlino) apparteneva a Berlino Ovest, la distesa d’acqua era già territorio di Berlino Est. Le 7 croci bianche sono state erette in memoria dei morti che tentavano di fuggire attraverso il fiume, dalla RDT verso Berlino Ovest, dopo lo sbarramento del confine (clicca qui per altre info storiche)

Consiglio a tutti una gita in battello (dura circa un’ora) sul fiume Sprea per vedere un lato di Berlino altrimenti impossibile da visitare. Bellissima! I battelli si prendono all’incrocio di Friedrichstr. con la Weidendamm sulla riva opposta al Grill Royal

L’Isola dei musei (Museeninsel)

Oltre al respiro di storia, ai superbi musei che trovate su qualunque buona guida di viaggio, pubblico qualche foto diversa di una zona che sulla generica guida dell’intera Germania, non era nemmeno segnalata. Die Zitadelle, la cittadella, ex quartiere di Spandau, in cui venivano conservate le munizioni per la difesa.

All’interno della cinta muraria i numerosi edifici sono stati adibiti a usi diversissimi. Si trova in museo delle armi ma anche diverse sale a disposizione di associazioni pubbliche che svolgono e promuovono attività manuali o artigianali storiche. Siamo entrati ed è stato uno spettacolo osservare come questi laboratori abbiano trasformato squallidi corridoi in veri e propri piccoli musei.

Qui si creano strumenti musicali e chiunque può iscriversi e collaborare e nella sala a fianco ecco il laboratorio delle stoffe e della maglia dove anche le bambine creano bambole e pelouches.

Nel cortile vicino all’uscita si può visitare invece il museo delle armi

In giro per la città si trovano ovunque orsi colorati

e oltre ai soliti KaDeWe, grandi magazzini famosi, abbiamo scoperto un fantastico supermercato di hobbystica per appassionati di lavori manuali…di cucito, stoffe,perle,maglia,legno,bijoux e tutto ciò che può venire in mente!!

per tutti gli argomenti che trovate anche sulle guide…CLIKKATE QUI e visionate le altre foto di BERLINO

Dopo 3 giorni, il viaggio prosegue alla volta di…Lipsia.

Schwerin

Non c’è aggettivo per descrivere Scwerin. Siamo giunti verso sera partendo da Wismar e siamo stati accolti nel deserto della domenica. La città è sede del governo regionale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore che è ospitato nel bellissimo castello di forma esagonale che racchiude stili molto diversi.

Il castello è visitabile pagando un biglietto che permette anche l’accesso ai bellissimi giardini e al parco interno (Burggarten). Merita vedere la bellissima orangerie.

 

Dopo aver cenato con questa vista sulle rive del laghetto, ci siamo fatti una passeggiata per …la città fantasma!

Il centro è molto bello, quasi a dimenticare i trascorsi 45 anni sotto il governo comunista, nuovo e dipinto con colori pastello che ricordano una città di gelatai. Ci hanno spiegato che è molto animata di giorno per via degli uffici regionali ma la sera si svuota e c’è pochissimo movimento. Ci siamo fermati sulle rive di un altro laghetto mentre i bambini giocavano.

CLIKKA QUI per altre foto di Schwerin.

Wismar e le “teste svedesi”

Wismar, lungo il percorso tra Amburgo e Schwerin, ci ha immediatamente proiettati nell’aria diversa di una ex cittadina della Germania est. Nonostante sia stata una città anseatica dominata poi dagli svedesi e ora abbia le case colorate ristrutturate e il vecchio porto nei pressi del quale sono sorti bar e localini…ebbene Wismar ha un’aria molto differente dalle città a cui eravamo abituati. Gli angoli di alcune strade sono coperti di erbacce, si vedono vecchie biciclette e vecchie abitazioni ancora fatiscenti fuori dal centro storico. La piazza centrale pare sia la più grande piazza medievale della Germania ed è utilizzata come parcheggio e l’Altstadt (centro storico) è patrimonio dell’UNESCO. E’ una città carina…ma semplicemente dall’aria diversa.

Wismar è anche conosciuta per le “teste svedesi” : statue a mezzo busto di uomini baffuti con cappelli a forma di leone sulla testa. Non si sa bene se una volta fossero collocati all’ingresso del porto per indicare la via alle navi o semplicemente fossero polene nella prua di qualche imbarcazione ma ora sono conservate al museo e si possono trovare copie di esse nel vecchio porto.

Una passeggiata lungo la via pedonale principale e lungo il canale del porto merita sicuramente!!


Questa foto è stata scattata dallo “Schweinsbrücke” cioè Ponte dei Maiali proprio perchè ornato da statuette di un artista locale…

E’ stato divertente assistere all’uscita degli sposi dopo il matrimonio: gli amici avevano riempito l’area antistante di segatura e tappi di birra che camminandoci sopra facevano uno strano fracasso mentre i bambini armati di scopini si divertivano a farli suonare…e poi raccogliere per far pulizia!!

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