Heidelberg-IL CARCERE UNIVERSITARIO

Avete mai sentito parlare di un carcere universitario (StudentenKarzer)??

Forse farebbe ancora bene ai nostri giorni a tanti studenti fuori corso e casinisti…!! Pensate che all’università di Heidelberg dal 1778 fino al 1914 gli studenti che si comportavano male venivano rinchiusi nel carcere universitario! Per “comportarsi male” si intendeva praticare  “schiamazzi”, “andare a donne”, “ubriacarsi” o anche solo “vagabondare”.

Il periodo di carcere poteva durare da 3 giorni fino a qualche mese e durante la reclusione, nei primi giorni si mangiava pane e acqua, poi era permesso fare arrivare il cibo da fuori. Le uscite erano permesse solo per dare gli esami!

Pare che fare qualche giorno di carcere fosse considerato “da fighi” per diventare veri uomini . Alle donne questa esperienza era risparmiata anche perchè le donne furono ammesse all’università a partire dal 1900.

Come notate gli studenti trascorrevano il tempo chiusi nella loro stanzetta (in carcere mi par di ricordare ci fossero solo 4 o 5 stanze) a disegnare e scrivere sulle pareti e sui muri… oltre che a studiare.

Il carcere universitario è ora un piccolo museo che si trova dietro l’Alte Universität (indirizzo: Augustinergasse 2) ma vale davvero la pena visitarlo!!!!

La scala d’ingresso:

In ogni stanza c’era la finestra, un letto, un tavolo, una sedia e la stufa! Insomma era un carcere evoluto!

E questo era il raffinatissimo BAGNO!!!! (Beh..almeno c’era la finestra!!!)

Heidelberg

Da Colmar (F) ad Heidelberg (D) 215 Km

Dove eravamo rimasti? Ecco, dopo il contrattempo di Colmar del secondo giorno, la sera partiamo finalmente alla volta di Heidelberg ed entriamo in Germania. Ci avevano consigliato di passare a destra del Reno per via dell’autostrada tedesca gratuita e per i panorami: errore! Abbiamo allungato il percorso per farci un’autostrada chiusa tra i pini per 215 km …quindi zero panorami! Tanto valeva salire per un pezzo di Francia ed entrare in Germania più su, risparmiando 20 Km.

Heidelberg

È circondata da colline panoramiche e attraversata dal fiume Neckar.

È una città di 143.000 abitanti di cui 32.000 sono STUDENTI molti dei quali stranieri. E’ la città universitaria più famosa della Germania. La sua UNIVERSITÁ è stata fondata nel 1386 e oggi comprende 18 facoltà con studenti provenienti da 80 nazioni diverse!!! (incredibile…se poi pensiamo alle nostre povere università  italiane, senza fondi e  in cui non si trovano nemmeno corsi in inglese!!).

Il nostro giro è iniziato di mattina cercando un posto per far colazione. Poichè in Germania la maggior parte degli Hotel fa pagare la colazione dai 13 ai 20 € A TESTA (per forza, i tedeschi mangiano a colazione come a pranzo!!!) di solito non si faceva in albergo. Non esistono BAR intesi come i nostri caffè (a parte i carissimi e famosi Starbucks o simili, nelle grandi città) ma si trovano invece delle “Bäckerei” e cioè PANETTERIE che hanno l’angolo tavolini con caffè,cappuccino e the e dove si sceglie al banco ogni ben di Dio tra pane e dolci e lo si consuma al tavolino come al bar.

Ad Heidelberg ne abbiamo trovata una eccezionale (Gundel – Hauptstr. 212)  proprio appena arrivati in centro all’angolo con Karlsplatz

La via centrale pedonale è lunga 1,6 Km e attraversa tutta la città vecchia parallelamente al fiume

Dato il clima…spesso nei tavolini all’aperto dei bar si trovano le coperte !!

E guardate cosa ho trovato in una vetrina?? Avete presente le caramelle gommose a orsetto? Gli orsetti di gomma? Ecco questo campo di calcio composto da soli orsetti gommosi. La Germania è la patria degli orsetti gommosi e se ne trovano di tutti i colori!!!

Marktplatz

Quel giorno c’è stato un matrimonio nella piazza del municipio, poi abbiamo visto gli sposi al ricevimento sulla via pedonale nell’hotel più antico di Heidelberg, il Ritter St.Georg

Queste sono vie trasversali alla Hauptstraße (via centrale pedonale) che portano al fiume e al ponte principale dal quale si gode il panorama del castello, del centro e delle ville

Questa casa, vicinissima all’Alte Brücke (il ponte centrale) ha in memoria  i livelli raggiunti dall’acqua durante le alluvioni nei vari secoli!!! Incredibile.. soprattutto quella del 27-02-1784, l’ultima tacca in alto vicino al ragno portafortuna.

Questi topolini in ottone si trovano alla base del ponte ai piedi della statua di una scimmia. Pare porti fortuna toccarli: toccare lo specchio in mano alla scimmia porta ricchezza, toccare la mano tesa della scimmia fa tornare ad Heidelberg e toccare i topolini fa avere molti figli!!! Non ho nemmeno una foto della scimmia perchè al momento mi sembrava una gran cavolata fotografarla…

Il castello di Heidelberg visto dal fiume e dal centro.

Notate i palloncini rossi che volano ovunque lanciati dagli invitati al matrimonio visto in centro. In Germania ai matrimoni si usa lanciare palloncini con cartoline di augurio attaccate al filo. Quando i palloni scoppieranno in alto e le cartoline ricadranno da qualche parte, ci si augura che chi le trova le rispedisca agli sposi e gli auguri si avverino!

Al castello si può salire a piedi, oppure con una modernissima funicolare il cui biglietto compreso di ingresso al castello costa 5 €: meno che la sola corsa di andata e ritorno!! Sembra proprio l’Italia per quanto si favorisce il turismo…  in cui funicolare e ingresso costerebbero il doppio e non la metà!!!

Costruito in pietra arenaria rossa, le strutture più antiche dello Schloss che sono ancora in piedi,  risalgono al 1400. Parte del castello è in rovina e in ristrutturazione

La vista della città dal castello

La sponda opposta del fiume, dal ponte

…segue nel prossimo post…con una visita INCREDIBILE!!!