Cave di marmo

Durante le 2 settimane di mare, stufi di “non” stare a mollo nell’acqua di Levanto (SP) inquinata e color fognatura (per fortuna esiste la piscina in spiaggia!!) una mattina ho deciso di portare i figli e un’amichetta alle cave di marmo nella zona di Carrara. Ho optato per Fantiscritti perchè a Colonnata ero già stata. Rubo questa foto dal web per mostrarvi lo spettacolo del luogo: io non avrei potuto scattarla perchè non c’era una luce così calda ..inoltre guidavo con 3 “animali”  in auto che facevano casino e non avevo certo lo spirito poetico per fermarmi a fotografare su una strada già strettissima .

La cosa che impressiona è il BIANCO! Bianche le auto che incrociavo menstre salivo per la strada, bianca la polvere a terra e le nuvolette che si sollevavano con i refoli di vento, bianchi tutti i chioschi, le pianticelle e le auto degli addetti ai lavori. Abbiamo visitato una cava “interna” alla montagna; quelle esterne sono attive ed è vietato, per ragioni di sicurezza, visitarle durante l’attività. Insomma un certo Carlo Dall’Amico, nel 1963 ha avuto l’idea di fermarsi proprio al centro della montagna nel grezzo tunnel ferroviario lungo 1,2 Km che collegava le cave di Fantiscritti e Ravaccione ed iniziare ad estrarre i blocchi proprio da lì. La guida raccontava di come nei primi tempi mancasse l’aria e l’atmosfera fosse soffocante, ora invece è una vera e propria immensa cattedrale sorretta da gigantesche colonne di marmo alte 12 mt. Posso immaginare come mancasse l’aria: mancava a me solo al pensiero!!! Vedevo l’uscita dalla galleria a 600 mt a destra e 600 mt a sinistra!  Lì nella cava, blocco dopo blocco dal ’63 al 95 hanno creato uno spazio gigantesco. Mi ha un pò stupita sapere che si procede ad estrarre le pareti di volta in volta, a sconda di come si presenta il marmo che si trova, più fragile o meno, con la consulenza di ingegneri e geologi, e ogni tot metri devono essere lasciate intatte le colonne naturali che si formano di 5 mt x5 mt affinchè sorreggano la cavità alta 12 mt e non crolli il soffitto! Sai com’è…ero lì sotto anche io…!! Anche sulle nostre teste e sotto i nostri piedi rimanevano 250 mt di montagna prima di poter procedere con altre estrazioni superiori o inferiori! Pazzesco! Sinceramente non sono stata tranquilla finchè non sono uscita… anche se la guida ha ripetuto diverse volte che lì non erano mai successi incidenti! Perchè  si estrae il marmo internamente? Perchè a quanto pare il marmo interno, che ha subito pressioni incredibili prima di diventare tale, ha una trama molto più pregiata e fitta rispetto a quello estratto in superficie e pare sia molto più adatto all’arte.

link al video che mostra il distacco dei blocchi interni di 12 mt che devono cadere su un letto di detriti per non spezzarsi: http://www.marmotour.com/cave-marmo.htm

Tratto dal sito: www.marmotour.com : “La cava di marmo GALLERIA RAVACCIONE N. 84 nasce nel cuore dei bacini marmiferi di Carrara, tra Ravaccione “luogo prediletto per la qualità del marmo da Michelangelo” e Fantiscritti, dove l’escavazione risale all’epoca Romana.Nel 1963 Dell’Amico Carlo sfruttando il tunnel della “Marmifera” (treno adibito al trasporto dei blocchi) è stato il pioniere della tecnica di escavazione interna riuscendo a sviluppare nel centro della montagna delle immense stanze calcolate in 24.000 mt. cubi sostenute da imponenti colonne che fanno restare il visitatore senza fiato in un luogo quasi lunare in cui si perde il senso delle proporzioni e il tempo si ferma.”

A seguire, ci siamo visitati il piccolo museo del “cavatore” dove si rimane impregnati dello spirito della fatica, del sudore, e delle tragedie di povere famiglie. Vedere la vecchia sirena che segnalava l’incidente in cava…fa restare senza parole…più che altro leggere il raccondo di chi ricorda tutte le madri, sorelle e mogli che escono di casa per correre a cercare i nomi di chi è rimasto coinvolto!! la sirena che annunciava l'incidente in cava

Quindi pensare che i più bei capolavori universali, come la Pietà di Michelangelo il cui blocco è stato estratto qui, siano permeati da miseria e tragedia…fa impressione!! O forse proprio nel capolavoro universale sta il riscatto di quelle stesse miserie e tragedie. ..e malattie…

La silicosi che affliggeva i cavatori, ho scoperto non essere provocata dalle cave di marmo in sè, ma dalla sabbia silicea che veniva usata insieme ai fili intrecciati, per tagliare i blocchi e renderli perfettamente lisci, perchè il marmo, essendo carbonato di calcio, viene “metabolizzato” dall’organismo. Oggi per tagliare i blocchi si usano fili diamantati completamente diversi da quelli di una volta e molto più sicuri.

Esperienza consigliabile a tutti! Breve, ma intensa! L’uomo contro la montagna! …e il bianco sdrammatizza tutto e fa sembrare il mondo surreale.

P.S. e il lavoro del cavatore non è considerato “usurante” dalla legislazione!Il "tecchiaiolo" specializzato a lavorare in parete e preparare il campo facendo i fori per inserire le mineIl “tecchiaiolo” di una volta, specializzato nel lavoro in parete il cui compito era preparare il lavoro e i fori per l’inserimento delle mine

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